Laghetto via Europa San Donato, tra allarme e richieste di interventi
A San Donato Milanese confronto partecipato in sala consiliare: cittadini e associazioni chiedono analisi, monitoraggi e un piano concreto per evitare nuove emergenze ambientali

Laghetto via Europa San Donato, confronto pubblico in sala consiliare
Il laghetto via Europa San Donato è tornato al centro dell’attenzione. Giovedì 16 aprile si è svolta una serata pubblica nella sala consiliare del municipio di San Donato Milanese. L’incontro ha richiamato molti cittadini.
Hanno promosso la serataGreenSandoeWWF Martesana Sud Milano, con il patrocinio del Comune. Il tema principale ha riguardato lo stato di salute del laghetto. La moria di pesci del dicembre 2025 ha riacceso le preoccupazioni.
Analisi dell’ecosistema
I relatori hanno aperto la serata con un’analisi dell’ecosistema. Il laghetto, nato da una cava, ospita un ambiente complesso. Alcune specie creano criticità. Tra queste figuranotartarugheamericane e anatre mute. Dal pubblico è arrivata anche la segnalazione di tartarughe azzannatrici.
Gli esperti hanno spiegato che questi elementi possono alterare l’equilibrio naturale. Hanno quindi invitato a valutazioni attente e interventi mirati.
Il problema dell’anossia
Un secondo intervento ha affrontato il tema dell’anossia. Questo fenomeno provoca una carenza di ossigeno nell’acqua. Nei laghi di cava si presenta con una certa frequenza.
I tecnici hanno illustrato cause e modalità di formazione. Hanno evidenziato l’importanza del monitoraggio costante. Senza dati precisi, diventa difficile scegliere la soluzione migliore.
Laghetto via Europa San Donato, esempi di intervento nel territorio
Durante la serata sono emersi anche esempi concreti. In alcuni laghi del Sud Milano sono stati installati aeratori superficiali. In altri casi si è scelto il parziale svuotamento del bacino.
Questi interventi favoriscono il ricambio dell’acqua. Tuttavia ogni situazione richiede valutazioni specifiche. Non esiste una soluzione valida per tutti i contesti.
Interventi dopo la moria di pesci
I cittadini hanno chiesto chiarimenti sulle azioni già svolte. Dopo la moria di pesci è intervenuta ARPA Lombardia. I tecnici hanno rilevato una forte carenza di ossigeno. Hanno collegato l’evento a un episodio di anossia.
Successivamente è avvenuta la rimozione delle carcasse dei pesci. Non risultano altri interventi concreti. Questo punto ha sollevato diverse preoccupazioni tra i presenti.
Laghetto via Europa San Donato, manutenzione e criticità segnalate
Il pubblico ha evidenziato diversi problemi. Alcuni riguardano la manutenzione della passeggiata e del parapetto. Altri interessano la gestione della vegetazione.
È emersa anche una criticità importante. Alcuni alberi abbattuti sarebbero stati lasciati nel laghetto. Questa pratica può ridurre l’ossigeno nell’acqua. I cittadini hanno chiesto maggiore attenzione su questi aspetti.
Laghetto via Europa San Donato, il ruolo della falda e degli impianti Saipem
Durante il confronto si è parlato anche del ricambio idrico. Il laghetto non ha emissari naturali. Per questo motivo il ruolo della falda diventa centrale.
In passato il bacino riceveva acque di raffreddamento dagli impianti Saipem. Questo apporto favoriva il mescolamento dell’acqua. Alcuni interventi hanno suggerito di valutare un possibile ripristino.
Le risposte dell’amministrazione
Il vicesindaco ha partecipato alla serata. Ha ascoltato le domande dei cittadini. Ha confermato l’attenzione dell’amministrazione sul problema.
Non ha però indicato tempi precisi. Non ha presentato un cronoprogramma dettagliato. Questo ha lasciato aperti molti interrogativi.
La richiesta di azioni concrete
La serata ha evidenziato un punto chiaro. I cittadini chiedono interventi concreti. Chiedono analisi approfondite e monitoraggi continui.
Il laghetto rappresenta un luogo importante per la città. La sua tutela riguarda ambiente e qualità della vita. Le prossime decisioni saranno decisive per il futuro dell’area.
