Fauna
Le fotografie di Walter Ferrari raccontano la fauna selvatica con uno sguardo attento e profondamente naturalistico. Attraverso pazienza, conoscenza dell’ambiente e grande sensibilità fotografica, ogni immagine cattura comportamenti autentici degli animali nel loro habitat naturale. Gli scatti non hanno solo valore estetico, ma anche documentativo: rivelano dettagli e momenti della vita degli animali difficili da osservare direttamente, contribuendo alla conoscenza e alla valorizzazione della biodiversità.
- All
- Gallery Filter

Upupa
È facilmente riconoscibile per il piumaggio color cannella, le ali barrate in bianco e nero e la caratteristica cresta erettile, è un uccello insettivoro diffuso in ambienti aperti come prati, campi coltivati e radure. Si nutre principalmente di insetti e larve che individua nel terreno grazie al lungo becco ricurvo, svolgendo un importante ruolo ecologico nel controllo degli invertebrati.

Tortora dal collare
È un columbide dal piumaggio grigio-beige caratterizzato da un sottile collare nero sulla nuca. Originaria dell’Asia sud-occidentale, si è diffusa rapidamente in Europa nel corso del XX secolo, adattandosi con successo a contesti urbani, agricoli e periurbani. Si nutre prevalentemente di semi e granaglie e presenta un comportamento generalmente confidente nei confronti dell’uomo.

Tartaruga terrestre
È un rettile tipico delle regioni mediterranee. Vive in ambienti caldi e soleggiati come macchia mediterranea, radure e zone arbustive. È una specie prevalentemente erbivora, che si nutre di erbe spontanee, foglie e fiori, e svolge un ruolo importante nella dispersione dei semi e nell’equilibrio degli ecosistemi terrestri.

Tartaruga dalle orecchie rosse
È un rettile acquatico originario del Nord America. Si distingue per le striature rosse sui lati della testa e il carapace verde scuro con sfumature gialle. Vive in stagni, fiumi e laghetti, nutrendosi di vegetali acquatici, insetti e piccoli invertebrati. È una specie adattabile e molto diffusa anche come animale da compagnia, talvolta introdotta in ambienti non nativi.

Svasso maggiore
È un uccello acquatico caratterizzato da un corpo slanciato, collo lungo e piumaggio grigio-bruno con gola bianca. Frequenta laghi, stagni e specchi d’acqua calma, dove si immerge abilmente per catturare pesci e invertebrati. Durante la stagione riproduttiva, mostra spettacolari comportamenti di corteggiamento e costruisce nidi galleggianti tra la vegetazione acquatica.

Storno
È un uccello passeriforme caratterizzato da piumaggio scuro con riflessi metallici, particolarmente visibili in primavera. Frequenta ambienti urbani, agricoli e aperti, formando grandi stormi che si spostano coordinati nel cielo. Si nutre di insetti, frutta e semi, contribuendo al controllo naturale dei parassiti e mostrando comportamenti sociali complessi, tra cui la famosa danza aerea degli stormi.

Storione
È un pesce cartilagineo caratterizzato da corpo allungato, scaglie ossee e muso prominente con barbigli. È una specie anadroma o fluviale, presente in fiumi e bacini costieri, dove si nutre di invertebrati bentonici e piccoli pesci. Molto longevo e lentamente maturante, lo storione è considerato una specie chiave per gli ecosistemi fluviali, ma molte popolazioni sono oggi minacciate dalla pesca intensiva e dalla perdita di habitat.

Sterna comune
È un uccello marino e costiero caratterizzato da piumaggio bianco e grigio, punta del becco rosso e ali affusolate. Predilige coste, estuari e lagune, dove si nutre principalmente di piccoli pesci catturati con rapidi tuffi dall’aria. È nota per i suoi voli agili e le colonie di nidificazione, spesso situate su spiagge sabbiose o isole tranquille, contribuendo all’equilibrio degli ecosistemi costieri.

Stambecco
È un ungulato caratteristico delle regioni alpine e montane. Presenta un corpo robusto, zampe forti e corna ricurve imponenti, particolarmente sviluppate nei maschi. Adattato a terreni rocciosi e scoscesi, si nutre di erbe, muschi e licheni, svolgendo un ruolo importante nell’equilibrio degli ecosistemi alpini e nella dispersione delle specie vegetali.

























































































