Il Daino è originario dell’area mediterranea ed è stato introdotto sin dall’epoca romana in tutta Europa
Popolazioni semiselvatiche di questo animale sono presenti nella maggior parte delle riserve e dei grossi parchi italiani. In Lombardia è presente solo nelle aree fluviali del Ticino e dell’Adda e nell’Oltrepo’ Pavese.
Ildaino, elegantecervidedal caratteristicomantello pomellato, rappresenta una figuraiconicadella nostrafauna, nonostante le sueradiciaffondino in un passato dimigrazionieintroduzioni antropiche. Originario dell’area mediterranea, questoanimaleha visto la suadiffusionelegata a doppio filo con lastoriadelleciviltà europee.
Una storia che parte da lontano
Secondo lericostruzioni storiche, ildainoè statointrodottoin tuttaEuropaa partire dall’epoca romana. Sebbene alcunistudi archeozoologicisuggeriscanopresenze sporadichegià nelNeolitico, è stata laciviltà di Romaa favorirne ladiffusioneperscopi ornamentalievenatori.Walter Ferrari,esperto naturalista, sottolinea come questaspecieprediliga iclimi temperatie learee a bosco di latifoglie, resistendo con efficacia anche aperiodi di siccità.
La presenza sul territorio italiano
InItalialadistribuzionedellaspecieappare oggiframmentata, frutto diimmissioniavvenute inepoche diverse.Popolazioni semiselvatichesono presenti nella maggior parte delleriservee deigrandi parchi nazionali. InLombardia, ad esempio, ildainoha trovatohabitat idealinellearee fluvialidelTicinoe dell’Adda, oltre che nell’Oltrepò Pavese. Si stima che attualmente lapopolazione nazionalesuperi i22.000 esemplari, connuclei consistentisoprattutto inToscanae lungo l’Appennino settentrionale.

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