L’Airone cenerino, lo splendido e regale uccello dei nostri territori e non solo, raccontato e fotografato da Walter Ferrari
In Italia lo si trova in Pianura Padana soprattutto lungo i fiumi, nelle zone della Lombardia e del Piemonte dove è dominante la risaia, nel Veneto e nel Delta del Po; sulle sponde dei fiumi e affluenti toscani; lungo il Tevere, nelle Marche; in alcune zone umide del Meridione, e in Sardegna
In questimesi invernali, quando ilfreddosi fa piùpungente, laricercadisoggetti naturalisticidaimmortalarediventa unasfida complessa. Moltespeciescompaiono dallavista: gliinsettie irettiliscivolano nelletargo, mentre gran parte degliuccellisceglie la via dellamigrazioneversoclimi più miti. Tuttavia, non tutti abbandonano i nostriterritori. L’espertoWalter Ferrari, autore di un’accurata ricerca sul campo, sottolinea come esista unprotagonistache continua apopolarelezone umidecon la suapresenza regale, diventando unpunto di riferimentoper chi ama osservare lafauna selvatica.
Il re del canneto
L’airone cenerinosi distingue immediatamente per le suedimensionie ilpiumaggio caratteristico. È unuccellodigrandi proporzioniche può raggiungere un’apertura alare considerevole. La suasagomaèinconfondibile, soprattutto durante ilvoloo quando restaimmobilein attesa dellapreda.Walter Ferrari, analizzando ilcomportamentodi questoesemplare, evidenzia come sia frequente osservarlo con ilcollo retrattoa forma diS, sia durante ilvolosia quando èposato a terra. Questapostura tipicalo differenzia nettamente da altriuccelli acquaticie ne sottolinea l’eleganza naturale, rendendolo unsoggetto idealeper lafotografia naturalisticadialta qualità.
Tecniche di caccia e alimentazione
Lasopravvivenzadi questovolatileè legata a unadieta estremamente variae a unapazienza certosinanel reperire ilcibo. L’alimentazionedell’airone cenerinosi basa principalmente supesci,anfibieinsetti, ma la suaversatilitàlo spinge a cibarsi anche dipiccoli mammiferi,crostacei,molluschie persinobisce d’acqua. La suastrategia di cacciaèletalee si basa sull’immobilità assolutaperlunghi periodio sumovimenti estremamente lentiecalcolatinell’acqua. Durante lastagione invernaleè frequenteavvistarloanche neicampi arati, dove si appostastrategicamenteper nutrirsi dipiccoli roditoriche si muovono tra lezolle.

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