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    Walter Ferrari racconta la Strada Pandina al Castello di Pandino

    Walter Ferrari racconta la Strada Pandina al Castello di Pandino

    Una conferenza dedicata alla storia dell’antico collegamento tra Melegnano e Pandino, davanti a un folto pubblico e alla presenza delle istituzioni locali

    La Strada Pandina torna protagonista a Pandino

    La storia del territorio passa anche attraverso le strade, i sentieri e i percorsi che per secoli hanno collegato paesi, castelli e campagne. È questo il filo conduttore della conferenza cheWalter Ferrariha tenuto domenica 20 settembre 2026 alCastello Visconteo di Pandino, nell’ambito dellaFesta del Fieno e dei Prati Stabili.

    Al centro dell’incontro è stata laStrada Pandina, l’antico percorso di circa 18 chilometri che collega Melegnano a Pandino e che ancora oggi conserva numerose tracce del suo tracciato storico. Un itinerario cheWalter Ferrariha studiato e percorso direttamente, osservandone non soltanto gli aspetti legati alla storia, ma anche quelli naturalistici e paesaggistici.

    La conferenza si è svolta alla presenza delSindaco Piergiacomo Bonaventi, dellaPresidente della Pro Loco Margarita Morone di un folto pubblico, riunito nelle sale del castello per conoscere più da vicinola storia di questo antico collegamento della pianura lombarda.

    Un percorso nato nel Trecento

    La Strada Pandina affonda le proprie origini nel periodo visconteo. Tra il 1350 e il 1370Bernabò Viscontifece regolare e ampliare l’antico percorso con l’obiettivo di rendere più rapido il collegamento tra i castelli di Melegnano e Pandino.

    Il tracciato, caratterizzato dalla sua particolare linearità, attraversava territori che ancora oggi permettono di leggere la trasformazione della pianura. Nel corso dei secoli la sua importanza è diminuita, ma gran parte del percorso è rimasta riconoscibile.

    Dalla zona di Melegnano la strada attraversa il territorio di Dresano e raggiunge Mulazzano, proseguendo verso Villa Pompeiana e quindi verso l’Adda. Dopo il fiume, il percorso continua nel territorio cremonese, passando per Spino d’Adda e arrivando infine a Pandino.

    È proprio questa continuità trastoria, paesaggio e territorioad aver rappresentato il punto centrale della conferenza diWalter Ferrari, che ha raccontato la Strada Pandina come una testimonianza ancora leggibile del passato della pianura.

    Dalla ricerca alla divulgazione

    L’incontro al Castello di Pandino rappresenta anche un momento di divulgazione del lavoro cheWalter Ferrariporta avanti da anni attraverso la conoscenza diretta del territorio. La sua ricerca parte infatti dall’osservazione dei luoghi e dalla volontà di documentare ciò che ancora oggi può essere riconosciuto sul terreno.

    La Strada Pandina è un esempio significativo di questo approccio: un percorso storico che non appartiene soltanto al passato, ma che continua a essere inserito nel paesaggio quotidiano di diversi comuni. Percorrerla significa quindi confrontarsi con una storia che emerge accanto a strade provinciali, campi, corsi d’acqua e sentieri.

    Nel corso della conferenza è stato così possibile ricostruire le vicende dell’antico itinerario e, allo stesso tempo, comprendere il valore di quei segni che ancora oggi permettono di riconoscere il rapporto tra la storia dei territori e la loro conformazione.

    Il riconoscimento della comunità di Pandino

    Al termine dell’incontro è arrivato anche un momento particolarmente significativo perWalter Ferrari. IlSindaco Piergiacomo Bonaventie laPresidente della Pro Loco Margarita Morongli hanno consegnato una targa, a riconoscimento della partecipazione alla manifestazione e del contributo portato attraverso il racconto della Strada Pandina.

    La consegna è avvenuta davanti al pubblico presente al Castello, chiudendo una mattinata dedicata alla riscoperta di un percorso che continua a unire idealmente il territorio milanese e quello cremasco.

    La conferenza ha rappresentato quindi un’occasione per riportare l’attenzione su una parte della storia locale ancora visibile nel paesaggio. LaStrada Pandina, con i suoi circa 18 chilometri tra Melegnano e Pandino, resta una testimonianza concreta di come le vie di comunicazione abbiano contribuito nel tempo a costruire la storia dei territori e delle comunità che li abitano.

    Walter Ferrari - Blog di Ecocultura
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