Sofora
Scheda botanica
Sofora
Styphnolobium japonicum (L.) Schott
| Nome comune | Sofora |
|---|---|
| Nome latino | Styphnolobium japonicum(L.) Schott |
| Famiglia | Fabaceae |
| Altezza | Circa 20 m |
| Foglie | Caduche, composte imparipennate, 7-13 foglioline |
| Fioritura | Luglio-agosto |
| Origine | Asia orientale (Cina) |
| Utilizzo | Ornamentale per parchi, giardini e alberature stradali |
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Portamento
Albero maestoso, alto circa 20 m, a portamento arboreo, con chioma larga e tondeggiante che può raggiungere i 10 m di diametro.

Tronco e corteccia
Il tronco è eretto e con l’invecchiamento diventa contorto e nodoso. La corteccia è bruno-scura e intensamente solcata.

Foglie
Foglie caduche, opposte, lunghe 10-25 cm, composte imparipennate, formate da 7-13 foglioline lanceolate e acuminate, glabre e di colore scuro sulla pagina superiore, verde glauco e lanuginose su quella inferiore.

Fiori
Fiori ermafroditi, papilionacei, di modeste dimensioni, giallo chiaro oppure biancastri con sfumature dorate o rosate, riuniti in infiorescenze racemose erette di 20-25 cm all’apice dei rametti.

Frutti
Il frutto è un legume cilindrico, lungo 6-10 cm, formato da 2-7 logge separate da strozzature: l’aspetto è moniliforme e ricorda una collana. Inizialmente turgido e verde opaco, a maturità diventa bruno e raggrinzito; contiene semi rotondi e neri. I frutti restano sulla pianta per tutto l’inverno.


Origine ed ecologia
Originaria dell’Asia orientale (Cina). In Italia è coltivata in tutte le regioni a scopo ornamentale, fino a 500 m di altitudine; in alcune zone, come la Romagna, si è naturalizzata.
Utilizzo e note
Introdotta in Europa nel 1747, è una specie rustica e a crescita rapida, adatta a parchi, giardini e alberature stradali. Non molto grande ma di grande effetto è la varietà ‘Pendula’, caratterizzata da una ramificazione abbondante, fitta, contorta e pendula, notevole anche quando l’albero è spoglio.