“Sciame”, il libro che racconta 25 anni di api, arte e natura fa tappa a Napoli, Roma e Milano
Tre città, tre appuntamenti per presentare un progetto editoriale straordinario: all’interno raccoglie 25 anni di ricerca su apicoltura urbana, arte e difesa della natura, con voci di donne protagoniste del cambiamento
C’è un libro che ronza. Nel senso buono del termine. Si chiama “Sciame” ed è il risultato di un quarto di secolo di lavoro, ricerca e passione portati avanti dal laboratorio culturaleGreen Island/Alveari Urbani. Un progetto editoriale che non si limita a parlare diapi: racconta donne, territori, arte, impollinazione e difesa della natura in modo concreto e visionario allo stesso tempo.
Tra maggio e giugno 2026 il libro fa il giro d’Italia con tre tappe di presentazione.Napoli, Roma e Milano: tre città, tre luoghi speciali, tre occasioni per incontrare le protagoniste di questo percorso. Gli incontri sono aperti a tutti — cittadini, famiglie, studenti — e il formato è quello della conversazione vera, non della conferenza accademica.
A Napoli: si parte il 21 maggio
La prima tappa è fissata permercoledì 21 maggio alle ore 18.30aDispaccio, in via Settembrini 33. L’occasione è laGiornata Mondiale per le Api, e il contesto non potrebbe essere più adatto.
A presentare il libro saràClaudia Zanfi, curatrice del volume e fondatrice di Green Island Milano. Con lei ci saràRaffaella Morra, fondatrice di Euro Mediterranean Arts. Due voci diverse, due sguardi complementari su un progetto che attraversa arte e natura senza mai separarle.
Dispaccio è uno spazio culturale vivace nel cuore di Napoli. Un luogo pensato per incontri come questo: informali, aperti, capaci di mescolare pubblici diversi.
A Roma: il 28 maggio al Casale dei Cedrati
La seconda tappa porta il libro nella capitale.Mercoledì 28 maggio alle 18.30, nella splendida cornice delParco di Villa Pamphili, ilCasale dei Cedratiin via Aurelia Antica 219 ospita la presentazione romana di SCIAME.
Uno scenario d’eccezione. Il verde storico di uno dei parchi più amati di Roma diventa la scenografia ideale per un libro che parla di terra, fiori e biodiversità.
Anche quiClaudia Zanfisarà al centro del dialogo, affiancata daMichela Pasquali— paesaggista e fondatrice di Linaria ETS — e daMariolina Ricciardi, curatrice dell’Archivio d’Artista di Cloti Ricciardi. Tre prospettive diverse per raccontare un libro che è, prima di tutto, un atto collettivo.
Il volume raccoglie le voci di molte donne impegnate in progetti che intrecciano arte, impollinazione e tutela dell’ambiente. Non è un saggio teorico. È un archivio vivo, denso di storie reali.
A Milano: il 10 giugno al Giardino degli Aromi
La terza e ultima tappa è quella milanese, forse la più simbolica.Martedì 10 giugno alle 18.30, nelGiardino degli Aromiin via Ippocrate 45, Green Island/Alveari Urbani torna a casa.
Il luogo scelto non è casuale. Il Giardino degli Aromi si trova all’interno del Parco dell’ex ospedale psichiatricoPaolo Pini: uno spazio unico a Milano, con una storia densa e una vocazione sociale fortissima. Qui esiste ilprimo orto collettivo della città. Qui crescono erbe officinali. Qui apicoltori urbani producono miele.
È esattamente il tipo di realtà che il libro SCIAME racconta. Un luogo dove la cura della terra diventa cura delle persone. Un posto dove la natura urbana non è decorazione, ma strumento di rigenerazione.
L’incontro milanese sarà l’occasione per aprire un dibattito su questi temi, partendo dalle storie concrete che abitano quel giardino e da quelle raccolte nel libro.
Il progetto Sciame: 25 anni di alveari urbani
Ma cos’è esattamente Sciame? È un libro, sì. Ma è anche la sintesi di un percorso lungoun quarto di secolo. Green Island/Alveari Urbani nasce come laboratorio culturale e nel tempo è diventato un punto di riferimento per chiunque voglia pensare la città in modo diverso: più verde, più vivo, più connesso ai cicli naturali.
Il progettoAlveari Urbanilavora sulla dimensione educativa e culturale dell’apicoltura in città. Le api non sono solo produttrici di miele: sono indicatori ambientali, simboli di cooperazione, protagoniste di un ecosistema fragile che dobbiamo imparare a proteggere.
Il libro raccoglie questa visione in modo corale. Voci di donne — artiste, paesaggiste, ricercatrici, attiviste — che hanno scelto di mettere la natura al centro del proprio lavoro. Un archivio di pratiche e idee che attraversa l’Italia e guarda all’Europa.
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Tre appuntamenti da non perdere, tre città che diventano palcoscenico di una riflessione necessaria. Perché parlare di api, oggi, significa parlare di noi.