Pratolina o margheritina: il fiore che colora l’Italia dalla pianura alla montagna
Dalle Alpi ai giardini di città la Bellis perennis sfida il gelo e annuncia la primavera con il suo fascino discreto
Lapratolina, nota comunemente comemargheritina, è uno deifioripiù diffusi e amati delterritorio italiano. Cresce spontaneamente neiterreni incolti, neiprati, neigiardinie persino neiparchi cittadini, dimostrando una capacità diadattamento straordinaria. Si può trovare sia inpianurasia inmontagna, fino a un’altitudine di2000 metri, ed è presente in tuttaItalia, con una diffusione particolarmente marcata nelle regionisettentrionali.
Caratteristiche botaniche e resistenza
Ilnome scientificodi questa pianta èBellis perennis, un appellativo che ne sottolinea labellezzae ladurata nel tempo. Le suefogliesono disposte in unarosetta basalea forma dispatola, che rimane aderente alsuolopermettendole di sopravvivere anche ai tagli deitosaerba. Ilfioreè in realtà un’infiorescenza composta: al centro si trovano ifiori tubulosi gialli, mentre all’esterno spiccano quelliligulati bianchi, che spesso presentano delicatesfumature rosatesulle punte. Lapratolinaè una pianta estremamenterustica: resiste a temperature rigide che possono scendere oltre i-15 gradiefiorisce quasi tutto l’anno, sebbene il suo apice sia all’inizio dellaprimavera.
Un fiore che segue il sole
Un aspetto curioso delcomportamentodellamargheritinariguarda la sua reazione allecondizioni climatiche. Quando il cielo sirannuvolao cala lasera, il fiore reclina ilcapolinoe chiude ipetaliper proteggersi. Non appena torna ilsereno, si orienta nuovamente verso ilsole. SecondoWalter Ferrari, esperto che ha documentato la specie attraverso numerosiscatti fotografici, questo fiore è da sempre legato all’immaginario infantilee alla creazione dighirlandeocollane naturali.

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