La viola mammola e il risveglio della natura dopo il solstizio d’inverno
Il fiore profumato, simbolo della primavera, dai lunghi peduncoli che colora l’Europa mediterranea e il centro-nord della penisola tra i zero e i milleduecento metri di altitudine
Il ciclo della natura non si ferma mai e, subito dopo ilsolstizio d’invernodel22 dicembre, piccoli ma significativi segnali indicano che la terra si sta preparando al cambiamento. Mentre le giornate ricominciano lentamente adallungarsie la parabola delsoletorna ad alzarsi nel cielo, laviola mammolaemerge come una delle prime protagoniste di questo delicato passaggiostagionale.
Le caratteristiche di un fiore precoce
I fiori dellaviola mammolasono celebri per il loroprofumo intensoeinconfondibile. Si presentanosolitari, crescendo alla sommità di lunghipeduncoliche li sollevano dal tappeto difoglie. Questa pianta vanta unadiffusione altitudinalenotevole, che spazia dai0 ai 1200 metrisopra il livello del mare. Sebbene sia presente in gran parte dell’Europa mediterranea, è nellapenisola italica, e in particolare nelle zone delcentro-nord, che trova il suohabitat idealeper una diffusionecapillare.
Un simbolo di resilienza nel freddo
La presenza di questofiorerappresenta il primo verosegnaleche laprimaverasi avvicina, manifestandosi come un piccoloevento naturaleche avviene quando ancora ilfreddocaratterizza le giornate. Lanaturarisponde prontamente all’aumento delleore di luce, indipendentemente dalletemperature rigideche possono ancora verificarsi nei mesi digennaioefebbraio. Lapiantadimostra una capacità straordinaria diadattamentoairitmi astronomiciche seguono ilsolstizio.

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