Noce nero
Scheda botanica
Noce Nero
Juglans nigra L.
| Nome comune | Noce nero |
|---|---|
| Nome latino | Juglans nigraL. |
| Famiglia | Juglandaceae |
| Altezza | Fino a 50 m in natura, 30 m coltivato |
| Foglie | Decidue, composte pennate, lunghe fino a 60 cm |
| Fioritura | Maggio-giugno |
| Longevità | Circa 200 anni |
| Origine | America settentrionale |
| Utilizzo | Essenza forestale da legno pregiato; anche ornamentale |
Le immagini presenti su questo sito sono concesse secondo la licenzaCreative Commons Attribution-NonCommercial (CC BY-NC). È consentito l’utilizzo esclusivamente per finalità non commerciali (didattiche, accademiche, di ricerca e culturali). È obbligatoria la citazione della fonte:“Foto diwww.walterferrari.it“.
Images on this website are licensed underCreative Commons Attribution-NonCommercial (CC BY-NC). Use is permitted for non-commercial purposes only (educational, academic, research, and cultural use). Attribution is required:“Photo bywww.walterferrari.it“.
Portamento
Albero maestoso, con ampia chioma globosa ed espansa. In natura può raggiungere i 50 m di altezza; coltivato arriva a 30 m.

Tronco e corteccia
Fusto diritto, ramificato e impalcato a una certa altezza, a formare un cappello. La scorza è di colore bruno-grigiastro con sfumature nerastre; negli esemplari maturi è tipicamente rugosa e incisa, con costolature longitudinali.

Foglie
Decidue, composte, pennate, lunghe fino a 60 cm, con 10-24 foglioline (a volte è presente anche una fogliolina apicale). Le foglioline sono ovato-allungate, con apice acuto, base asimmetrica, margine finemente dentellato e picciolo quasi nullo; il colore è verde vivo su entrambe le pagine.

Fiori
Albero monoico, con fiori unisessuali sullo stesso albero. I maschili sono raggruppati in infiorescenze cilindriche pendule di colore verde; i femminili, a forma di “baffi” di colore verde chiaro, sono riuniti a 2-3 sui nuovi getti primaverili.


Frutti
Robuste noci di circa 4 cm di diametro, avvolte da uno spesso mallo verde e intensamente aromatico, che a maturazione annerisce.

Origine ed ecologia
Originario dell’America settentrionale, dove partecipa a foreste miste di latifoglie. È stato introdotto in Europa nel 1630.
Utilizzo e note
In alcuni paesi europei è coltivato come essenza forestale; è usato anche a scopo ornamentale. Il suo legno, pregiato per la fabbricazione di mobili, è di un bellissimo rosso scuro, duro e non attaccabile dagli insetti. Può vivere 200 anni.