Noce del Caucaso
Scheda botanica
Noce del Caucaso
Pterocarya fraxinifolia (Lamb.) Spach
| Nome comune | Noce del Caucaso |
|---|---|
| Nome latino | Pterocarya fraxinifolia(Lamb.) Spach |
| Famiglia | Juglandaceae |
| Altezza | 20-25 m |
| Foglie | Caduche, composte imparipennate, alterne, lunghe fino a 40-50 cm |
| Fioritura | Aprile-maggio |
| Origine | Caucaso e Iran |
| Utilizzo | Albero ornamentale per parchi e giardini; legname |
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Portamento
Albero maestoso, alto fino a 20-25 m, con chioma bassa, molto espansa e globosa, dovuta all’impalcatura generalmente bassa delle ramificazioni principali.

Tronco e corteccia
Fusto generalmente corto, diviso fin dalla base in varie ramificazioni o tronchi principali: per questo la chioma risulta bassa e, essendo molto ramificata, globosa ed espansa. La scorza è bruno-grigiastra e molto ruvida.

Foglie
Caduche, composte, di tipo imparipennato, lunghe fino a 40-50 cm. Sono formate da 9-11 fino a 23-25 foglioline sessili, lanceolate, a margine finemente seghettato, di colore verde intenso nella pagina superiore e più chiaro in quella inferiore. L’inserzione sui rametti è alterna.

Fiori
Unisessuali sullo stesso albero, piccolissimi e non appariscenti. I maschili sono raggruppati in infiorescenze cilindriche semi-erette, di colore verde-rosso.


Frutti
Piccole noci con una membrana alare rotonda, non commestibili, riunite in lunghi amenti penduli di circa 40-50 cm. I singoli semi alati si staccano gradualmente dall’asse centrale fino a inverno inoltrato.

Origine ed ecologia
Originario di alcune regioni asiatiche (Iran) e del Caucaso, predilige le vicinanze dei corsi d’acqua. Introdotto in Europa nel 1872, oggi è diffuso a scopo paesaggistico-ornamentale e per il legname.
Utilizzo e note
Inizialmente sperimentato a scopi forestali per la produzione di ottimo legname, grazie alla rapida crescita, si è rivelato un pregevole albero ornamentale ed è diffuso nei parchi e nei giardini, anche lontano dall’acqua. Un esemplare enorme si trova ai Giardini Pubblici di Milano.