Metasequoia
Scheda botanica
Metasequoia
Metasequoia glyptostroboides Hu & W.C. Cheng
| Nome comune | Metasequoia |
|---|---|
| Nome latino | Metasequoia glyptostroboidesHu & W.C. Cheng |
| Famiglia | Taxodiaceae |
| Altezza | 25-30 m |
| Foglie | Lineari, appiattite, rossastre in autunno |
| Fioritura | Aprile-maggio |
| Origine | Cina |
| Utilizzo | Ornamentale e paesaggistico; legname nel luogo d’origine |
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Portamento
Pianta arborea di forma conico-piramidale affusolata; in posizioni ombreggiate o sfavorevoli la chioma diventa irregolare. Raggiunge altezze di circa 25-30 m.

Tronco e corteccia
Tronco con asse principale diritto, ramificato fin dalla base. La scorza presenta sottili bandelle longitudinali che si sfibrano, come in molte Taxodiaceae, di colore da grigiastro a ocra-brunastro.

Foglie
Lineari e appiattite, lunghe fino a 2,5-3 cm, inizialmente di colore verde scuro e rossastre in autunno. Sono inserite a pettine ai due lati dei rametti, anch’essi opposti.

Fiori
Molto primitivi e unisessuali sullo stesso albero. I maschili, costituiti da microsporofilli, sono riuniti in lunghe infiorescenze cilindriche pendule; i femminili sono piccoli globuli di squame verde scuro, portati da un lungo picciolo.


Frutti
Coni tondeggianti di 2,5-3 cm, con lungo picciolo, prima verdi e poi marroni a maturità. Una volta essiccati si aprono e liberano i piccoli semi alati.


Origine ed ecologia
Originaria della Cina, è stata introdotta in Europa dopo il 1940, dove viene utilizzata a scopo ornamentale e paesaggistico.
Utilizzo e note
Nel luogo d’origine viene utilizzata per il legname. Una curiosità: l’albero era sconosciuto finché, nel 1940, ne vennero ritrovati i resti fossili; nello stesso anno un botanico lo scoprì vivente, lo descrisse e gli diede il nome. Oggi questo antico albero è presente in parchi e giardini pubblici, ma anche nelle proprietà private.