Gabbiano comune, una presenza sempre più frequente nelle campagne del Sud Est Milano
Il Gabbiano comune presenta una lunghezza di 30-35 cm. ed un’apertura alare che può raggiungere anche 90 cm di larghezza; il peso varia dai 300 ai 400 grammi
Dal mare alle campagne: il gabbiano arriva anche nell’entroterra
Nell’immaginario comune ilgabbianoè un uccello strettamente legato al mare, spesso osservato mentre vola sopra le onde alla ricerca di pesci o segue le imbarcazioni per procurarsi il cibo. Negli ultimi anni, però, la sua presenza è diventata sempre più evidente anche nell’entroterra e, in particolare, nelSud Est Milano.
Walter Ferrariracconta di aver avvistato i primi esemplari sporadici nella zona già intorno al 1970. Oggi la situazione è cambiata: gruppi numerosi frequentano durante gran parte dell’anno campi arati, terreni allagati e marcite, talvolta insieme a stormi di pavoncelle.
Un comportamento che Ferrari ha potuto osservare direttamente durante le attività agricole, fotografando gruppi di gabbiani intenti a seguire i trattori impegnati nell’aratura, nella fresatura e nella semina. Il motivo è semplice: il terreno lavorato porta in superficie lombrichi, larve e insetti, una fonte di alimentazione particolarmente apprezzata da questi uccelli.
Le caratteristiche del gabbiano comune
Ilgabbiano comune(Chroicocephalus ridibundus) appartiene alla famiglia dei Laridi ed è diffuso in Europa, Asia e lungo le coste orientali del Canada. È una specie prevalentemente migratrice, anche se alcune popolazioni comprendono esemplari stanziali.
Le sue dimensioni sono relativamente contenute rispetto ad altre specie della stessa famiglia. La lunghezza varia tra30 e 35 centimetri, mentre l’apertura alare può raggiungere i 90 centimetri. Il peso si colloca generalmente tra i 300 e i 400 grammi.
Maschi e femmine presentano caratteristiche fisiche molto simili, con una livrea prevalentemente bianca, grigia e nera. Il dorso e le ali sono grigi, mentre le estremità delle ali sono bianche e nere. Il becco e le zampe hanno una caratteristica colorazione rosso scuro.
Durante il periodo riproduttivo il capo assume una particolare tonalità bruno cioccolato, formando un cappuccio che contrasta con il resto del piumaggio. Intorno all’occhio è inoltre visibile un sottile anello bianco. Terminata la stagione degli amori, questa colorazione scompare quasi completamente, lasciando soltanto una piccola macchia dietro l’occhio e una leggera sfumatura sul capo.
Gli esemplari giovani si distinguono per il piumaggio screziato di marrone, che cambia progressivamente fino ad assumere la livrea adulta intorno ai due anni di età.
Alimentazione: una specie capace di adattarsi
Sebbene sia tradizionalmente associato agli ambienti marini, ilgabbiano comuneha dimostrato una notevole capacità di adattamento, arrivando a frequentare con regolarità anche le campagne e i centri abitati.
La sua alimentazione comprende principalmente pesci, che cattura sulla superficie dell’acqua oppure immergendo la testa, ma anche invertebrati acquatici, insetti e vermi.
È una specie opportunista, capace di sfruttare diverse occasioni per procurarsi il cibo. Può frequentare le discariche, seguire i pescherecci per recuperare gli scarti del pescato e accompagnare i mezzi agricoli durante la lavorazione dei campi, approfittando della presenza di lombrichi e altri piccoli animali portati in superficie dall’aratro.
