Alla scoperta del bosco Costa dell’Orso con l’Ecomuseo della Vettabbia e dei fontanili, guidati da Walter Ferrari
Un’immersione nella biodiversità locale tra piante alimurgiche e percorsi botanici per imparare a riconoscere la flora spontanea e scoprire ricette con erbe naturali commestibili
Ilterritorio di Pantigliateha ospitato unaspeciale iniziativadedicata allavalorizzazione del patrimonio naturalistico locale. L’evento, che ha visto la partecipazione di unnutrito gruppo di appassionati, è stato organizzato dall’associazione Ecomuseo della Vettabbia e dei fontanili, rappresentata per l’occasione dalpresidente Fabrizio Cremonesi. Lagiornatasi è concentrata sullascoperta del bosco Costa dell’Orso, un’area digrande valore ambientalesituata nelcuore del basso milanese.
Un percorso tra flora e tradizioni
Ad accompagnare ivisitatoriin questaimmersione nella naturaè statoWalter Ferrari,esperto conoscitore del territorioe delle suepeculiarità botaniche. Durante lapasseggiata, laguidaha illustrato le diversespecie vegetaliche popolano l’area, con unfocus particolaresullepiante erbacee e arbustivetipiche della zona. Tra i protagonisti delpercorso botanicofigurano l’aglio orsino, l’equisetoe ifiori di bugola, oltre a esemplari diacero campestreche caratterizzano lastruttura boschiva.
Le proprietà delle piante alimurgiche
Un aspetto centrale dellavisitaè stato dedicato allepiante alimurgiche, ovvero quellespecie spontanee commestibiliche un tempo rappresentavano unarisorsa fondamentale per l’alimentazione contadina.Walter Ferrariha spiegato ai presenti come riconoscere questeerbe spontaneee ne ha descritto leproprietà benefiche.

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