Lo Svasso Maggiore è specie protetta in Italia e in Europa, nel 2018 sono nati 3 piccoli al laghetto della Gardanella
Con una lunghezza totale di 45-50 cm e un’apertura alare di 60-75 cm, è paragonabile ad un’anatra di medie dimensioni, ma con una corporatura notevolmente più snella e collo più lungo e sottile
Illaghetto della Gardanellasi conferma un’oasidi straordinaria importanza per lafauna selvatica locale. In questospecchio d’acqua, lanaturaha regalato uno spettacolo raro e prezioso: la nascita ditre piccolidisvasso maggiore. Questouccello acquatico, noto per la suaeleganzae per i complessirituali di corteggiamento, ha trovato l’habitat idealeper riprodursi, testimoniando laqualità ambientaledel sito diPeschiera Borromeo.
Una specie tutelata dalle leggi internazionali
Losvasso maggiore, scientificamente denominatoPodiceps cristatus, non è soltanto una presenza affascinante per gli osservatori e i fotografi naturalisti comeWalter Ferrari, autore delle testimonianze sul campo. Si tratta infatti di unaspecie protettasia inItaliache inEuropa. La suasopravvivenzaè garantita danormative rigorose, come laConvenzione di Bernae laLegge nazionale 157/92, che ne vietano lacacciae ildisturbo, specialmente durante i delicati periodi dinidificazione.
Le sfide del passato e la rinascita
Lastoriadi questovolatileè segnata da periodi bui. In passato, losvasso maggioreè stato oggetto di unacaccia spietataa causa del suopiumaggio. Lestilistedell’epoca utilizzavano le suepennecomeornamentopercappellio per decorare icolletti dei cappotti, lavorandole in modo che ricordassero unapelliccia. Solo grazie agli sforzi protettivi di organizzazioni come laRoyal Society, laspecieè riuscita a evitare l’estinzione, tornando a popolare ibacini idrici europei.

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