Milano promuove la raccolta dei RAEE nei centri sportivi
Parte il progetto RAEEplay per smaltire correttamente piccoli rifiuti elettronici
Un nuovo servizio per Milano
Oggi, Milano fa un passo in avanti nella raccolta differenziata con il progettoRAEEplay. Si tratta di un’iniziativa promossa daAmsae dalConsorzio Ecolampin collaborazione con il Comune di Milano, che porta la raccolta dei piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) in 26 centri sportivi della città. Questo significa che smartphone, lampadine e dispositivi elettronici a fine vita possono ora essere conferiti in modo semplice e sicuro mentre si pratica sport. L’idea è di rendere la raccolta differenziata più accessibile, proprio nei luoghi dove i cittadini trascorrono i loro momenti di socialità.
Un’iniziativa a impatto positivo
Alla presentazione del progetto, tenutasi all’Arena Civica, hanno partecipato personaggi importanti, come l’assessora all’Ambiente,Elena Grandi, e il CEO di Amsa,Marcello Milani. Durante l’evento, l’assessora Grandi ha sottolineato come la collocazione dei cestini per i RAEE all’interno dei centri sportivi renda più facile per i cittadini smaltire correttamente i piccoli rifiuti: «Invito i cittadini a fare la propria parte. Ogni piccolo gesto quotidiano può fare la differenza nel riciclo e nella riduzione dei rifiuti indifferenziati».
Secondo Marcello Milani,“Nel 2025 a Milano sono state raccolte oltre 3.100 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, ma è necessario rendere la raccolta sempre più accessibile e vicina alle persone”,ha affermato, evidenziando l’importanza di ampliare i punti di conferimento.
Un passo verso l’economia circolare
Il direttore generale del Consorzio Ecolamp,Fabrizio D’Amico, ha parlato dell’essenza del progetto: portare la raccolta dei RAEE nei luoghi di vita quotidiana. Secondo lui, i centri sportivi rappresentano un ambiente ideale perché vi frequentano persone di ogni età. D’Amico ha spiegato anche che attualmente in Italia si raccoglie solo il 30% dei RAEE immessi sul mercato, mentre l’obiettivo dell’Unione Europea è del 65%. Se questa situazione non cambia, l’Italia rischia sanzioni gravose.
Come funziona RAEEplay
RAEEplay implica la realizzazione di quaranta contenitori per la raccolta dei piccoli RAEE che verranno posizionati nei centri sportivi. I contenitori sono progettati con due vani distinti: uno per i dispositivi elettrici e l’altro per le lampadine. Quest’ultimo ha un sistema di alette per ridurre il rischio di rottura dei bulbi in vetro. Tutti i materiali sono facilmente identificabili grazie al colore viola-bordeaux, simbolo della raccolta differenziata dei RAEE.
Amsa si occuperà del posizionamento e dello svuotamento dei contenitori, oltre al trasporto dei rifiuti verso le isole ecologiche. Si stima che l’iniziativa possa davvero aumentare il numero di cittadini che praticano correttamente la raccolta differenziata.
Unire sport e sostenibilità
In conclusione, RAEEplay rappresenta un’importante opportunità per combinare sport e sostenibilità. La capillarità della raccolta è fondamentale per aumentare le quantità di rifiuti da riciclare. Questo progetto non solo facilita il corretto smaltimento, ma promuove anche una cultura della sostenibilità tra i milanesi. Se tutti collaborano, ogni piccolo gesto può contribuire a proteggere l’ambiente e a promuovere una economia più circolare. Chi vuole approfondire temi legati alla sostenibilità e all’ambiente può visitare il nostro articolo sui recenti progetti di sostenibilità in Lombardiaqui.
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