L’affascinante mondo delle libellule: alla scoperta di questi insetti nel territorio del Sud Est Milano
Dal laghetto del Carengione alla Morta della Badia, nel Parco Adda Sud: un viaggio alla scoperta delle caratteristiche, del ciclo vitale e dell’importanza ecologica delle libellule
Dal Carengione al Parco Adda Sud, alla ricerca delle libellule
Sono insetti eleganti, dai colori vivaci e dalle straordinarie capacità di volo. Lelibellulerappresentano una presenza importante negli ambienti naturali legati all’acqua e osservarle da vicino permette di scoprire aspetti interessanti della loro vita.
La passione diWalter Ferrariper questi insetti è nata alcuni anni fa, dopo aver ricevuto in regalo un libro dedicato proprio al loro mondo. Da quella prima lettura è cominciato un percorso di conoscenza sul campo, attraverso l’esplorazione degli ambienti naturali del territorio.
Una delle aree nelle quali è possibile incontrarle è illaghetto del Carengione, dove sono presenti diverse specie che Ferrari ha avuto occasione di osservare e fotografare anche durante le visite didattiche nel bosco, accompagnando gli alunni delle scuole elementari e medie.
Un’altra meta interessante è ilSentiero delle libellule, situato nella Morta della Badia, nel territorio di Abbadia Cerreto, in provincia di Lodi, all’interno delParco Adda Sud.
Che cos’è una morta e perché favorisce la presenza delle libellule
La Morta della Badia è un ambiente naturale particolare, nato dalle trasformazioni del corso di un fiume. Una morta, infatti, si forma quando un corso d’acqua modifica naturalmente il proprio percorso, isolando un tratto di curva. Con il passare del tempo, quest’area tende a diventare paludosa e rimane collegata al fiume soltanto in occasione di piene straordinarie.
Quella di Abbadia Cerreto si è originata dalla modifica di un tratto dell’Adda avvenuta prima del XVIII secolo. Oggi si trova tra ilfiume Tormo e il fiume Adda, in un contesto ambientale particolarmente adatto alla presenza di numerose specie di libellule.
Questi insetti appartengono all’ordine degliOdonatie svolgono una funzione importante nell’equilibrio degli ecosistemi acquatici. La loro presenza, soprattutto durante lo sviluppo larvale, viene utilizzata come indicatore biologico per valutare la qualità degli ambienti in cui vivono. La ricchezza di libellule costituisce quindi un elemento di interesse naturalistico.
Dall’uovo alla larva: le prime fasi della vita
La vita di una libellula attraversa tre principali stadi di sviluppo:uovo, larva e adulto. Le modalità di deposizione delle uova cambiano in base alla specie.
Alcune femmine le inseriscono nelle incisioni praticate nei vegetali sommersi o nelle piante che emergono dall’acqua. Altre scelgono le superfici fangose vicino alle rive, il fondo limoso oppure rilasciano direttamente le uova nell’acqua durante il volo.
I tempi di schiusa possono essere molto diversi: in alcuni casi bastano pochi giorni, mentre in altri possono trascorrere diversi mesi. Dalle uova nascono le larve, che respirano attraverso le branchie e iniziano a nutrirsi di piccoli organismi acquatici.
Anche in questa fase le libellule sono predatrici. Per catturare le prede utilizzano un particolare organo, il labbro inferiore modificato, chiamatomaschera. Normalmente ripiegato sotto il capo, può scattare rapidamente in avanti, afferrando il cibo e portandolo alla bocca.
La dieta varia con la crescita: le larve più piccole si alimentano di protozoi e minuscoli crostacei, mentre quelle di dimensioni maggiori possono catturare molluschi, insetti acquatici, piccoli girini e persino pesci.
