Il canto della tortora dal collare: una presenza costante nei nostri centri urbani
Dalle origini asiatiche alla leggenda delle diciotto monete, le abitudini stanziali di una specie che ha colonizzato l’Europa in un secolo
L’arrivo in Italia e la colonizzazione urbana
Fino agli inizi del Novecento, latortora dal collareera una specie pressoché sconosciuta nel nostro continente, essendo originaria dell’Asia meridionalee dellaTurchia. La suaespansione verso l’Europaè iniziata intorno aglianni Trenta, portandola a diventare una dellepresenze più comuninei nostriparchi e giardini. A differenza dellatortora comune, che preferiscezone boschiveemigra verso l’Africain inverno, questa specie èstanzialee ha trovato nellearee urbanizzateil suohabitat ideale. Il suo nome scientifico,Streptopelia decaocto, deriva da unaleggenda grecalegata a unaservache guadagnava solodiciotto monete all’annoe chiedeva agli dei di essere liberata dalla sua condizione; il suolamentosi sarebbe trasformato nelcaratteristico versodel volatile.
Il richiamo e il comportamento sociale
Ilcanto della tortora dal collareè facilmente riconoscibile: unverso trisillabico, cupo e ritmato, che molti trascrivono come«cuu-cuu-cuk». Questorichiamonon è solo unafirma sonora, ma unostrumento fondamentaleper ladifesa del territorioe per ilcorteggiamento. Spesso questo suono viene interpretato come unsegnale dell’inizio della bella stagione, poiché l’attività canorasi intensifica con l’allungarsi delle giornate. Questiuccellimostrano un’indole poco timorosanei confronti dell’uomo, frequentando regolarmentebalconiecortilialla ricerca dicibo, principalmentesemiegranaglie, dimostrando unacapacità di adattamento fuori dal comuneche le permette di prosperare anche incontesti fortemente cementificati.
Caratteristiche fisiche e nidificazione
Dal punto di vista estetico, la tortora dal collare si distingue per il suo piumaggio grigio-beige rosato e per il caratteristicomezzo collarino nerobordato di bianco sulla nuca, presente solo negli esemplari adulti. La sua struttura è slanciata, con una coda lunga e ali robuste che le permettono un volo veloce e diretto.

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