L’ ermellino: il piccolo predatore dal mantello che cambia
Un incontro in alta quota con un animale agile e curioso, capace di cambiare il colore della pelliccia con il passaggio delle stagioni
L’ermellinoè uno degli animali più affascinanti che si possono incontrare durante un’escursione in montagna. Piccolo, agile e veloce,vive tra boschi, pietraie e praterie alpine, dove può spingersi fino a circa 3.000 metri di quota.
In Italia la sua presenza è limitata all’arco alpino e presenta un areale frammentato. La sua caratteristica più conosciuta è il mantello, che cambia colore durante l’anno: bruno-rossastro nella stagione estiva e completamente bianco durante l’inverno, con la caratteristica punta nera della coda.
Un piccolo animale dal corpo slanciato
L’ermellino (Mustela erminea) appartiene alla famiglia dei Mustelidi. Il corpo misura dai 20 ai 30 centimetri ed è lungo e snello, mentre le zampe sono corte. La coda raggiunge una lunghezza compresa tra gli 8 e i 12 centimetri. I maschi sono più grandi delle femmine. Queste ultime possiedono quattro o cinque paia di mammelle, necessarie per allattare i piccoli. Nonostante le dimensioni ridotte, l’ermellino è un predatore agile e particolarmente efficace, capace di muoversi rapidamente anche negli ambienti di montagna.
Il mantello dell’ermellino cambia con le stagioni
Il cambiamento della pelliccia è senza dubbio la caratteristica più particolare dell’ermellino. Durante l’estate, la parte superiore del corpo è bruno-rossastra, mentre quella inferiore è bianca, con sfumature giallastre. La punta della coda rimane nera. In inverno, invece, il mantello diventa completamente bianco. Soltanto la punta della coda conserva la colorazione nera. La pelliccia invernale è molto folta e permette all’animale di trattenere meglio il calore corporeo. L’ermellino è quindi ben adattato alle condizioni dell’alta montagna e affronta l’inverno senza andare in letargo.
Dove vive l’ermellino sulle Alpi
L’habitat dell’ermellino è legato soprattutto alla presenza di rifugi naturali. Per questo motivo frequenta ambienti con vegetazione arbustiva, pietraie e numerosi nascondigli. Si può trovare nelle foreste caratterizzate da un ricco sottobosco e nelle praterie alpine, generalmente a quote comprese tra i 1.000 e i 3.000 metri. Questi ambienti gli permettono di spostarsi, cercare il cibo e trovare rapidamente un riparo in caso di pericolo.
