Corvidi: i passeriformi più intelligenti che vivono anche nei nostri parchi
Gazze e cornacchie: quegli uccelli furbi che abitano tra noi senza che quasi ce ne accorgiamo
Corvidi: una famiglia sorprendente, molto più vicina di quanto pensi
Quando si parla di corvidi, molti pensano subito a qualcosa di cupo, di lontano. Magari al corvo di Poe, oppure alle cornacchie che gracchiano sui rami. Eppure questi uccelli — ipasseriformi più grandi della famiglia dei Corvidae— sono tra noi ogni giorno. Nei parchi del sud-est milanese, sui tetti delle case, sulle antenne.Walter Ferrari, naturalista e fotografo di natura, li ha osservati e immortalati con la sua macchina fotografica per anni, e in questo articolo ci accompagna in un viaggio affascinante nel loro mondo. DalCorvo imperialedelle Alpi fino allaGazza comunedi pianura, ogni specie ha la sua storia, i suoi colori, le sue abitudini. E tutte hanno in comune una cosa: una intelligenza che lascia a bocca aperta.
Cornacchia grigia e Gazza: i corvidi di casa nostra
Tra tutte le specie descritte — e sono tante, dallaGhiandaiacon le sue ali azzurre allaNocciolaiadelle Prealpi — sono laCornacchia grigiae laGazzaquelle che incontriamo più spesso da queste parti. La cornacchia grigia si riconosce subito: corpo grigio chiaro, testa e ali nere, becco robusto e leggermente ricurvo. Misura tra i 43 e i 48 cm e pesa fino a 450 grammi.«È un uccello estremamente intelligente, dotato di un’ingegnosità fuori dal comune», scrive Ferrari. Non è un caso: questa specie mangia praticamente di tutto, si adatta a qualsiasi ambiente parzialmente alberato e costruisce il nido sugli alberi più alti. La Gazza, invece, è inconfondibile con la sua livrea bianca e nera.Considerata uno degli uccelli più intelligenti in assoluto, raggiunge i 45 cm di lunghezza e sorprende chiunque la osservi con attenzione.
Perché vale la pena leggere tutto l’articolo sui corvidi
Questo pezzo di Walter Ferrari non è solo una scheda naturalistica. È una finestra aperta su un mondo che abbiamo davanti agli occhi ogni giorno ma che spesso ignoriamo del tutto. Scoprire che laCornacchia grigiaha una complessa organizzazione sociale, o che la Gazza è capace di comportamenti che stupirebbero anche gli etologi più esperti, cambia il modo in cui guardiamo questi animali. E cambia anche il modo in cui guardiamo i nostri parchi, i nostri giardini, le nostre piazze. I corvidi sono qui, tra noi, molto più intelligenti di quanto immaginiamo.Leggerlo vale davvero qualche minuto del tuo tempo.
Leggi l’articolo completo su 7giorni.info →
La pagina di 7giorni sull’argomento
