Cipresso dell’Arizona
Scheda botanica
Cipresso dell’Arizona
Cupressus arizonica Greene
| Nome comune | Cipresso dell’Arizona |
|---|---|
| Nome latino | Cupressus arizonicaGreene |
| Famiglia | Cupressaceae |
| Altezza | Fino a 20 m (10-15 m in Europa) |
| Foglie | Persistenti, squamiformi, verde-grigiastre |
| Fioritura | Marzo-maggio |
| Origine | Arizona (USA) e Messico settentrionale |
| Introduzione in Europa | 1882 |
| Utilizzo | Ornamentale; viali, siepi, frangivento |
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Portamento
Albero alto fino a 20 m nella zona d’origine, mentre in Europa raggiunge al massimo 10-15 m. La chioma, di colore azzurro-cenerino, è strettamente piramidale nei primi anni e in seguito si espande in modo disordinato.

Tronco e corteccia
Pianta ramificata fin dalla base. La scorza ha aspetto fibroso ed è di colore marrone-verdastro nelle piante giovani; negli esemplari adulti diventa più scura, con sfumature grigiastre, e si stacca in piccole strisce longitudinali.

Foglie
Persistenti, squamiformi, abbastanza piccole e strettamente addossate ai rametti, di colore verde con sfumature grigiastre. I ramuli hanno una sezione quasi circolare.

Fiori
Specie monoica, con organi riproduttivi maschili e femminili presenti sulla stessa pianta. I fiori maschili sono piccoli, a forma di barilotto, di colore giallo; i femminili sono formati da macrosporofilli riuniti in un cono tondeggiante.


Frutti
Galbulo sferico di circa 3 cm di diametro, isolato o in gruppi di 2-6, formato da squame poligonali sormontate da un evidente cornetto ricurvo. A maturità è di colore brunastro con sfumature grigiastre; una volta secche, le squame si aprono per rilasciare i semi alati. I galbuli restano a lungo sulla pianta prima di cadere.

Origine ed ecologia
Originario dell’Arizona (USA) e del Messico settentrionale, dove cresce in foreste miste montane con inverni non molto rigidi. È stato introdotto in Europa nel 1882.
Utilizzo e note
Specie ornamentale, apprezzata soprattutto per il colore della chioma, che si distingue nettamente dagli alberi verdi. È adatta per viali, cimiteri, linee di confine, siepi a muraglia e frangivento nelle zone ventose.