Cedro del Libano
Scheda botanica
Cedro del Libano
Cedrus libani A. Richard
| Nome comune | Cedro del Libano |
|---|---|
| Nome latino | Cedrus libaniA. Richard |
| Famiglia | Pinaceae |
| Altezza | Fino a 40 m |
| Foglie | Sempreverdi, aghiformi, in ciuffi di 20-30 |
| Fioritura | Ottobre-novembre |
| Longevità | Molto longevo |
| Origine | Libano, Siria e Asia Minore |
| Introduzione in Europa | Circa 1630 |
| Utilizzo | Ornamentale; legno duro e profumato |
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Portamento
Imponente albero alto fino a 40 m, con il tronco suddiviso fin dalla base in grossi rami verticali che a loro volta portano altri rami, in una forma «a candelabro». La chioma è conica in età giovanile, poi si allarga e si appiattisce all’apice.

Tronco e corteccia
La corteccia si presenta a placche allungate di colore grigio-rossastro, finemente fessurata, con screpolature grigio scure non molto profonde.

Foglie
Sempreverdi, aghiformi, di colore verde scuro e con apice brevemente appuntito, riunite in gruppi di 20-30 sui corti rametti detti brachiblasti. Sui germogli dell’anno gli aghi crescono invece solitari.

Fiori
Molto primitivi, unisessuali e portati sullo stesso albero. I fiori maschili sono coni eretti, dapprima verdi, poi flaccidi e di colore giallo-bruno; i femminili sono piccoli coni verdastri.


Frutti
Pigne erette che ricordano la forma di un piccolo barile, lunghe 7-12 cm, con chiazze di resina biancastra sulla superficie esterna. Diventano brunastre a maturazione, che avviene in due anni, e liberano semi alati.


Origine ed ecologia
Originario del Libano, della Siria e di alcune aree dell’Asia Minore, dove cresce fino a oltre 2000 m di altitudine. È stato importato in Europa intorno al 1630; in Italia i primi esemplari furono piantati nell’Orto botanico di Pisa nel 1787.
Utilizzo e note
Albero maestoso e ornamentale di prim’ordine, molto longevo, carico di significato storico e religioso e più volte citato nella Bibbia. Il legno è duro, compatto e profumato. È comunque una specie rara, presente per lo più come ibrido.