L’airone bianco maggiore: il gigante candido delle nostre zone umide
Eleganza e maestosità di un predatore silenzioso che ha scelto l’Italia come casa con un’ampia apertura alare che può raggiungere anche i160 cm, un peso di quasi2 kge dimensioni comprese tra gli80 cme1 metrodi altezza
Il panorama delle nostrezone umidesi arricchisce ogni anno di una presenza che non passa inosservata: l’airone bianco maggiore. Con un’altezza che oscilla tra gli80 centimetrie ilmetro, questoardeidesi distingue per la suamole imponentee un’apertura alareche può sfiorare i160 centimetri. Nonostante la stazza, ilpesoresta contenuto sotto i2 chilogrammi, una caratteristica che gli permette di muoversi con estremagraziatra icannetie glispecchi d’acqua.
Caratteristiche e piumaggio
A differenza di altri suoi simili, l’airone bianco maggioremantiene unpiumaggiocompletamentecandidoper tutto l’anno. Tuttavia, durante ilperiodo degli amori, la sualivreasi trasforma: suldorsoe sulpettocompaiono le cosiddetteegrette, lunghepenne ornamentaliche l’animale solleva aventagliodurante i rituali dicorteggiamento. Anche ilbeccocambia colore, passando dalgiallo invernalea una tonalità piùscura, quasineraalla base, durante lastagione riproduttiva. Lezampe, lunghe e sottili, sono generalmentenerastre, offrendo un contrasto netto con il bianconiveodel corpo.
Habitat e diffusione in Italia
Storicamente considerato unvisitatore occasionale, questouccelloha iniziato anidificare stabilmentenel nostro Paese a partire dal1990, scegliendo inizialmente l’area delDelta del Po. Oggi la sua presenza è consolidata in molteregioni italiane, con popolazioni in crescita inLombardia,PiemonteeVeneto. Predilige ambienti conacque basse, comepaludi,risaie,laghiefiumi a corso lento, dove può muoversi agevolmente a caccia dicibo. Non è raro avvistarlo anche incampi coltivatiepraterie, soprattutto durante i mesiinvernali, quando lezone umidediventano meno generose.

La pagina di 7giorni sull’argomento
