Tasso
Scheda botanica
Tasso
Taxus baccata L.
| Nome comune | Tasso |
|---|---|
| Nome latino | Taxus baccataL. |
| Famiglia | Taxaceae |
| Altezza | Fino a 20 m |
| Foglie | Sempreverdi, aghiformi, appiattite, a doppio pettine |
| Fioritura | Gennaio-aprile |
| Longevità | 1500-2000 anni |
| Origine | Europa, Asia occidentale, Africa settentrionale |
| Utilizzo | Parchi e giardini; legno per ebanisteria |
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Portamento
Albero alto fino a 20 m, o anche grosso arbusto, con chioma piramidale arrotondata al vertice o globosa, rametti penduli e colore verde scuro.

Tronco e corteccia
Tronco costoluto, con scorza bruno-rossiccia che negli esemplari di una certa età si sfalda in placche longitudinali.

Foglie
Foglie sempreverdi, aghiformi, appiattite, disposte a doppio pettine; la pagina superiore è verde cupo, quella inferiore verde-giallognola.

Fiori
Pianta dioica, con fiori femminili e maschili su individui diversi. I maschili sono riuniti in amenti sessili, ovali e giallastri, situati tra la foglia e il ramo, e da gennaio ad aprile producono nuvole di polline. I femminili sono solitari, verdi e simili a gemme.


Frutti
Il “frutto” è un seme duro circondato da una sorta di tazza carnosa di colore rosso vivo, non più grande di un centimetro, chiamata arillo.


Origine ed ecologia
Pianta originaria dell’Europa, delle regioni asiatiche occidentali e dell’Africa settentrionale. In Italia è diffusa sia come specie spontanea sia coltivata a scopo ornamentale.
Utilizzo e note
Molto usato in parchi e giardini, è resistente a qualsiasi clima, alle malattie, all’inquinamento e alla potatura. Ha crescita molto lenta ed è longevo: può arrivare a 1500-2000 anni. Il legno è ricercato per lavori di ebanisteria e anticamente era impiegato per fabbricare archi.La pianta è velenosa in ogni sua parte, a eccezione della polpa dell’arillo.