Oasi Carengione
Le pubblicazioni
Flora, fauna e paesaggio nelle quattro stagioni
Oasi Carengione
Presentazione — Walter Ferrari
Nella Città diPeschiera Borromeoil monumento più importante è senza dubbio ilCastello Borromeo, mentre l’area naturalistica di maggior pregio è l'Oasi Carengione.
Il territorio dell'Oasi Carengione, situato all’interno di una vastazona agricola, si trova tra le frazioni diBettola,MezzateeSan Bovioed ha una superficie di138 ettari.
La sua origine risale ai primi anni ’60 quando vennero effettuati alcuni scavi per verificare la presenza di unacava di ghiaia e sabbia. Le aree escavate sono state successivamente colonizzate da una riccavegetazione autoctonae daglistagni alimentati dalle acque di falda, che hanno favorito un notevole incremento dellabiodiversità.
Il termine dialettale milaneseCarengionederiva dalCarice, una pianta palustre appartenente alla famiglia delleCyperaceae, tipica delle zone umide lombarde.
Tra le principali specie arboree presenti nell’area figurano:Farnia,Ontano nero,Salice bianco,Pioppo nero,Pioppo bianco,Pioppo tremolo,Olmo campestre,Platano,Robinia,Carpino bianco,Acero campestreeCiliegio selvatico.
I sentieri naturalistici consentono di osservare numerose specie di alberi e arbusti:Sambuco nero,Sanguinello,Viburno,Nocciolo,Salice cinereo,Biancospino,Prugnolo,Frangola,Fusaggine,Corniolo,Melo selvatico,Ligustro,SaliconeePado.
L’attività agricola comprende coltivazioni diMais,Orzo,Frumento,Soiae in passatoGirasole, oltre amarciteeprati stabili.
L’area è irrigata daroggealimentate dalNaviglio Martesanae ricade nella storicafascia dei fontanili lombardi.
Flora dell'Oasi Carengione
Tra i principalifiori spontanei della Lombardiapresenti nell’area troviamo:Bucaneve,Campanellino invernale,Scilla silvestre,Pervinca minore,Anemone bianca,Viola mammola,Favagello,Primula comune,Celidonia,Garofanino minore,Malva selvatica,Ranuncolo comune,Veronica,Ranuncolo acquaticoeGiaggiolo acquatico.
Fauna dell'Oasi Carengione
La fauna comprende numerose specie di uccelli:Airone rosso,Airone bianco,Airone cenerino,Germano reale,Gallinella d’acqua,Picchio verde,Picchio rosso maggiore,Fagiano, oltre a rapaci comePoiana,Gheppio,Sparviere,Gufo comune,CivettaeBarbagianni.
Tra i mammiferi si segnalano:Lepre,Minilepre,Tasso,Volpe,Riccio,Pipistrello,GhiroeDonnola.
Gli stagni ospitano numerosi anfibi e rettili:Rana verde,Rana di Lataste,Rospo smeraldino,Tritone,Ramarro,Biscia d’acquaeRaganella.
Importante anche la presenza di funghi come:Chiodino,Pioppino,Prataiolo,Gambasecca,Agarico vellutato,Orecchiette,VesciaeCoprino.
Studi e Ricerche sull'Oasi Carengione
L'Oasi Carengioneè stata oggetto di importanti studi scientifici: la tesi di laurea"Flora e vegetazione del Carengione"diNovella Ricotti, il libro"Storia del Carengione"del Prof.Sergio Leondi, l'opuscolo delParco Agricolo Sud Milanoe la tesi"Analisi GIS e creazione di mappe di un’area di interesse naturalistico: l’Oasi Carengione"realizzata presso l'Università di Bergamo.
Associazione Naturalista Carengione
Nel 2004 è stata fondata l'Associazione Naturalista Carengione, nata con l'obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio naturalistico diPeschiera Borromeo. Il simbolo scelto è ilCuore Verde.
Nel 2018 l'associazione ha partecipato alBilancio Partecipativo del Comune di Peschiera Borromeo, presentando un progetto di recupero e valorizzazione dell'Oasi Carengione, risultato vincitore.
Libro DVD Oasi Carengione
Questo sesto libro DVD, intitolatoOasi Carengione, nasce con l’intento di far conoscere le bellezze di questo luogo attraverso400 fotografiee100 videodedicati aflora,faunaepaesaggionelle quattro stagioni.
Dedico questo libro a mia moglieViviana Sandri (Paola).
Fauna e Paesaggio
in alta qualità
in un decennio
Biodiversità dell'Oasi
Flora — fiori spontanei
Fauna — uccelli e mammiferi
Anfibi, rettili e funghi
Studi e ricerche sull'Oasi
2000
Tesi di Laurea in Scienze NaturaliDott.ssa Novella Ricotti — "Flora e vegetazione del Carengione"2001
Libro storicoProf. Sergio Leondi — "Storia del Carengione"2004
Opuscolo ufficialeParco Agricolo Sud Milano — "Il Carengione di Peschiera Borromeo"2019
Tesi in Ingegneria EdileDott.sse Folzi e Grigis, Univ. Bergamo — Mappe GIS dell'Oasi con supporto di Walter FerrariPrefazione — Prof. Sergio Leondi, storico del territorio e scrittore
Da quando ho iniziato a occuparmi di storia del territorio milanese e lombardo, molti anni orsono, ho sempre cercato di coniugare la ricerca sulle carte e negli archivi con l’indagine “sul campo”, riservando una particolare attenzione agli ambienti, all’ambiente naturale. Ecco perché, ad esempio, ho sottotitolato un mio libro del 1998 a cui tengo molto, su Peschiera Borromeo, con le parole: “Storie, Ambienti e Antichi mattoni”; all’interno del quale c’era un lungo capitolo incentrato, vedi un po’!, sul… Carengione: il primo tentativo di chiarirne l’origine, incentivandone la fruibilità. Al quale volume mi piacque far seguire un quinquennio dopo una pubblicazione totalmente dedicata al nostro beneamato “cuore verde”: “Il Parco del Carengione. Passato, presente e futuro dell’oasi naturalistica di Peschiera Borromeo”. Sono assai felice, dunque, e onorato, di presentare questo lavoro di Walter Ferrari, teso a dar lustro, a illustrare con immagini straordinarie, il “beniamino” Carengione nelle sue quattro stagioni. Di più, sono orgoglioso di dar merito a Ferrari, fondatore e presidente dell’Associazione Naturalista Carengione, guardia ecologica volontaria, divulgatore popolare e scientifico presso le scuole, di saper fare amare, come nessun altro, il meraviglioso “mosaico” che abbiamo sotto gli occhi e i sensi: la grande bellezza del paesaggio nostrano, specie sotto l’aspetto naturalistico. Del quale mosaico il Carengione rappresenta una “tessera” fondamentale per l’ecosistema locale e non. Di Walter Ferrari, sono amico in pratica da sempre: di lui apprezzo la spontaneità, la passione che lo anima, l’entusiasmo contagioso che mette nelle cose che fa; di lui apprezzo la professionalità, le conoscenze profonde che dimostra nello studiare e nel descrivere flora e fauna, i paesaggi naturali o “costruiti” - tipo i fontanili - che fanno di questa plaga del Sud Milano un ambiente prezioso, meritevole di essere tramandato alle generazioni future. Eppoi, last but not least, o per meglio dire, dulcis in fundo, di Walter apprezzo il suo impegno anche nel sociale, la generosità, la disponibilità; nella fattispecie, è stato mio validissimo collaboratore, a titolo assolutamente liberale, in più di una iniziativa editoriale (una per tutti: trattando, come solo lui sa fare, degli anzidetti fontanili). La stima che io nutro per Walter, è condivisa a ogni livello: per volontà popolare, egli è stato il primo a essere insignito del Basilisco d’Oro nel 2016, l’onorificenza che il Comune di Peschiera Borromeo assegna ai suoi cittadini più illustri, che bene fanno alla comunità. E ancora: il progetto che nel corrente 2018 ha presentato, in risposta a una sollecitazione dell’Amministrazione Civica, finalizzato a tutelare e valorizzare il Carengione, ha ottenuto dai peschieresi il massimo dei voti, e sostegno congruo. Del Carengione, per l’appunto, Walter adesso si pone come il miglior “cantore”: le sue foto e i suoi video, frutto di un’attività incessante, che non viene mai meno, parlano alla mente e al cuore; sono pervase di poesia, ma nello stesso momento sono pedagogiche, spiegano, invitano al rispetto e all’educazione. È un “Bene comune”, il Carengione, di tutti noi. E Walter Ferrari è davvero una bella persona speciale, come poche…
Prof. Sergio Leondi — Storico del territorio e scrittoreLa serie completa