
DeciWatt: la piattaforma che aiuta cittadini e imprese a ridurre i consumi energetici
La sostenibilità passa anche dalle case e dal digitale: il nuovo servizio della Città metropolitana di Milano aiuta a capire come migliorare l’efficienza energetica degli edifici
La transizione ecologica passa anche dalle scelte quotidiane che riguardano le nostre abitazioni. Ridurre i consumi energetici degli edifici significa abbattere le emissioni, migliorare il comfort abitativo e contenere i costi. In questa direzione si inserisce DeciWatt, la nuova piattaforma gratuita promossa dalla Città metropolitana di Milano per aiutare cittadini, professionisti e imprese a valutare le prestazioni energetiche degli edifici e simulare interventi di miglioramento.
Il servizio nasce dal lavoro dell’Area ambiente e tutela del territorio, in collaborazione con il Settore Qualità dell’aria, rumore ed energia della Città metropolitana e con ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: fornire uno strumento accessibile a tutti per comprendere meglio come funzionano le prestazioni energetiche delle abitazioni e quali interventi possono renderle più efficienti e sostenibili.
Uno strumento per capire come migliorare la propria casa
Attraverso la piattaforma è possibile consultare i dati energetici degli edifici e simulare diversi scenari di efficientamento. Il sistema consente infatti di analizzare parametri come anno di costruzione, superficie e classe energetica, restituendo una simulazione delle prestazioni dell’immobile.
Il cuore tecnologico del servizio è il software V.I.C.T.O.R.I.A, che permette di valutare gli effetti di possibili interventi sugli impianti e sulla struttura dell’edificio. In questo modo cittadini e professionisti possono capire quali lavori possono portare a un miglioramento concreto in termini di consumi energetici e risparmio economico.
Si tratta di uno strumento utile anche per orientarsi tra incentivi e opportunità di riqualificazione energetica, offrendo una base informativa chiara prima di intraprendere eventuali interventi.
Un progetto che coinvolge il territorio metropolitano
La piattaforma è pensata per essere utilizzata su scala territoriale. Possono accedere al servizio i cittadini dei Comuni che hanno deciso di aderire al progetto e condividere i dati catastali necessari alla simulazione energetica.
Attualmente hanno aderito circa trenta Comuni del territorio metropolitano e in ventidue di questi i dati sono già consultabili. Parliamo di un bacino che comprende circa 300 mila abitanti e oltre 45 mila edifici, un primo passo verso una rete più ampia di amministrazioni coinvolte nella transizione energetica.
L’obiettivo della Città metropolitana è estendere progressivamente il progetto a tutti i Comuni del territorio, trasformando DeciWatt in uno strumento diffuso di pianificazione energetica locale.
L’impronta di carbonio digitale: il lato nascosto dell’impatto ambientale del web
Quando si parla di sostenibilità si pensa spesso agli edifici, ai trasporti o alle fonti energetiche. Sempre più attenzione, però, viene dedicata anche alla sostenibilità digitale. Internet, i siti web, i data center e il traffico dati consumano energia e producono emissioni, contribuendo alla cosiddetta impronta di carbonio digitale.
Per questo stanno nascendo aziende e servizi specializzati che aiutano imprese, enti pubblici e organizzazioni a misurare l’impatto ambientale delle loro attività online. Attraverso analisi specifiche è possibile valutare quanta energia consuma un sito web, quanto traffico genera e quale impatto producono server e infrastrutture digitali.
Queste realtà accompagnano le aziende verso una maggiore consapevolezza: il digitale non è immateriale, ma ha un impatto reale sull’ambiente. Ottimizzare il codice dei siti, scegliere server alimentati da energie rinnovabili, ridurre il peso delle pagine web e progettare piattaforme più efficienti sono azioni che possono ridurre in modo significativo le emissioni legate al mondo online.
In questa prospettiva, strumenti come DeciWatt rappresentano un tassello di una visione più ampia: una cultura della sostenibilità che riguarda sia gli edifici fisici sia le infrastrutture digitali, perché anche il web, come le città in cui viviamo, può diventare più efficiente, consapevole e sostenibile.
